I Guerrieri di Xi’an secondo Sandro Chia

1 Gennaio 2016

Sandro Chia I Guerrieri di Xi'an

L’arte contemporanea incontra la Storia, grazie all’impareggiabile creatività di Sandro Chia. Famoso esponente della Transavanguardia – il movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva all’inizio degli anni Ottanta – l’artista toscano continua a stupire il pubblico con opere lontane dalle definizioni di genere.

Fino all’8 maggio 2016, il Centro Saint-Bénin di Aosta fa da cornice a Sandro Chia. I Guerrieri di Xi’an, l’originale evento espositivo che riunisce le reinterpretazioni scultoree del celeberrimo esercito di statue in terracotta appartenenti al terzo secolo avanti Cristo e scoperte nel 1974. Originariamente dipinti a colori, i guerrieri hanno conosciuto nuova fama grazie al Museo di Xi’an, che ne ha commissionato una serie di copie anch’esse in terracotta, ma incolori.

L’operazione compiuta da Chia è un’ideale “appropriazione” artistica: a partire dalle copie, il pittore fiorentino ha realizzato una collezione di statue policrome ispirate ai guerrieri, celebrandone il valore. Tra le opere in mostra, decorate con i motivi formali tipici di Chia, spiccano nove grandi Guerrieri, un Cavallo e sette piccole Teste, mentre un gruppo di grandi monotipi e una selezione di opere grafiche completano l’esposizione.