Tutti i volti di Frida Kahlo, nelle fotografie di Leo Matiz

13 gennaio 2016

Frida-Kahlo-Leo-Matiz

Da oggi e fino al 28 febbraio, la galleria ONO arte contemporanea di Bologna organizza una mostra che non mancherà di suscitare l’attenzione e gli apprezzamenti del grande pubblico, ben oltre la cerchia normalmente ristretta degli amanti dell’arte contemporanea. Protagonista dell’iniziativa è infatti una delle artiste più amate e stimate, non soltanto per la propria produzione creativa ma per la stessa tenacia e passionalità dimostrata nella vita, tanto quanto nell’arte.

Parliamo di Frida Kahlo, naturalmente, che a Bologna ritorna attraverso le fotografie di Leo Matiz, in una mostra organizzata con la Fondazione dedicata al fotografo colombiano. Nato nella magica Macondo di Gabriel Garcia Marquez (la città di Aracataca, che ha dato i natali allo stesso scrittore), il reporter ci restituisce un ritratto intimo dell’artista, grazie a un punto di vista privilegiato sulla sua esistenza: quella di un amico, che conosce Frida – e Diego Rivera, naturalmente – nel corso di un soggiorno in Messico, con l’opportunità di assistere alla loro intensa e tormentata storia d’amore, oltre che a scoprire nella quotidianità il fascino carismatico di due artisti d’eccezione.

Siamo negli anni Quaranta, quando Frida è già stata provata dalle difficoltà (risale al 1925 l’incidente stradale che la lascerà profondamente ferita, nel corpo e nell’anima) e ha trovato nella pittura non soltanto un sostegno, ma una vera e propria ragione di vita.
Una dedizione, la sua, che è già stata notata per gli incredibili risultati raggiunti, al punto che Breton – il padre stesso del Surrealismo – l’ha invitata a esporre a Parigi.

Quando Leo Matiz immortala Frida, sa di avere davanti una donna indipendente e forte, conscia delle proprie capacità e dei successi – pubblici e privati – già raggiunti. Ma è anche un’artista che è rimasta legata al suo Messico primitivo e assolato, passionale a dispetto di guerre e rivoluzioni. Proprio questo binomio, tra l’artista matura e le sue origini, è alla base del fascino degli scatti in mostra a Bologna.

Alle fotografie di Leo Matiz si affiancano inoltre una serie di schizzi preparatori realizzati dalla fumettista Vanna Vinci, che ha realizzato un graphic novel incentrato proprio sulla biografia di Frida Kahlo, la cui pubblicazione è prevista nell’autunno del 2016 a cura di 24 ORE Cultura. Per l’eccezionale esposizione, Vanna Vinci ha realizzato anche quattro grafiche ad hoc, stampate naturlamente in tiratura limitata.