Il “tocco francese” degli AIR, di nuovo in Italia

25 marzo 2016

air duo francese di musica elettronica

Molti li ricordano per aver scritto la colonna sonora de Il giardino delle vergini suicide, primo lungometraggio della regista Sofia Coppola. Stiamo parlando degli AIR, che con quell’album – The Virgin Suicides, appunto – che loro stessi definitono The Dark Side Of Moon Safari (con riferimento al primo disco del 1998, Moon Safari), ottennero un successo planetario.

I due musicisti si fecero così conoscere in tutto il mondo per quel french touch che rielabora le atmosfere gainsbourghiane con l’elettronica, l’house e qualche venatura pop.
Ora, dopo una lunga assenza dal palcoscenico durata sei anni, gli AIR ritornano dal vivo in Italia venerdì 20 maggio al Labirinto della Masone a Fontanellato, in provincia di Parma.

Il duo francese aggiunge così un nuovo concerto nel nostro Paese che precede di un giorno il già annunciato live del 21 maggio a Roma, nell’ambito del festival di musica elettronica e cultura contemporanea Spring Attitude, di cui la band è headliner.
Le due date italiane sono un’occasione imperdibile per conoscere in anteprima assoluta la scaletta dell’importante live che hanno in programma a giugno, al Primavera Festival di Barcellona.

Gli AIR nascono nel 1995 a Versailles, quando Nicolas Godin e JeanBenoît Dunckel – architetto con ispirazioni elettroniche luno e professore di matematica con un backgroud più classico l’altro – decidono di unire le rispettive ambizioni musicali e artistiche nel progetto AIR (rigorosamente tutto maiuscolo), acronimo di Amour, Imagination, Rêve, ovvero “Amore, Immaginazione, Sogno”; un nome che è anche manifesto programmatico della band.