Vetro e brindisi, un connubio storico. A Venezia

25 marzo 2016


Non poteva che trovare accoglienza nella patria della manifattura vetraria, l’originale mostra dal titolo Il vetro per l’aperitivo. Trasformazioni del brindisi. Storie di vetro e di carta, allestita fino al prossimo 29 maggio presso il Museo del Vetro di Murano, nel cuore della Laguna di Venezia.

Nata dalla collaborazione con il M. A. X. Museo di Chiasso e curata da Gabriella Belli, Nicoletta Ossanna Cavadini e Chiara Squarcina, la rassegna percorre l’evoluzione sociale ed estetica di un rito antico come l’aperitivo, che individua nel vetro un fedele compagno e nella creatività degli artisti un efficace strumento di comunicazione.

Le forme, via via cangianti, dei bicchieri da aperitivo sono protagoniste dell’esposizione insieme a una raccolta di locandine, manifesti e grafiche pubblicitarie che ne evocano le fattezze come simbolo di un rituale sempre più diffuso. Non è un caso che le grandi aziende del settore abbiano affidato ad artisti del calibro di Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero e Armando Testa la divulgazione del loro marchio.

[Immagine in apertura: F.lli Gancia & C. Canelli, vassoio in latta serigrafata, 21 x 43 cm, 1900 Collezione Marco Gusmeroli, Arona]