Venezia e il Settecento. In un album di caricature

29 aprile 2016


Città-gioiello, vero e proprio patrimonio dell’umanità, Venezia ha una storia lunga e affascinante, che ogni giorno attira fra le sue calli migliaia di turisti. Ma come doveva essere la città lagunare più di tre secoli fa? Un volume – presentato oggi, venerdì 29 aprile – alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia prova a suggerire una risposta, usando un vocabolario inusuale, quello della caricatura.

Curato da Enrico Lucchese e edito da lineadacqua, L’album di caricature di Anton Maria Zanetti regala uno spaccato della società che animava una Venezia settecentesca, ritratta dal bibliografo, antiquario, artista dilettante e grande caricaturista Anton Maria Zanetti di Girolamo. Famosi divi dell’opera, popolani, patrizi e personaggi di spicco del tempo – come Faustina Bordoni, il Canaletto, Rosalba Carriera, Sebastiano e Marco Ricci e lo stesso Zanetti – sono divenuti bersagli dell’implacabile penna del caricaturista, con esiti ironici.

L’album, donato nel 1968 da Vittorio Cini in occasione del quindicesimo anno di attività dell’Istituto di Storia dell’Arte, negli ultimi anni è stato oggetto di attenti studi, che hanno consentito di gettare nuova luce non soltanto su un’epoca, ma anche su uno dei suoi artisti più acuti.

[Immagine in apertura: Anton Maria Zanetti di Girolamo, I nipoti dell’Autore in maschera. Caricature, foglio 12, penna e inchiostro bruno]