L’America di Edward Hopper

3 aprile 2016

Dopo gli acclamati eventi espositivi di Roma e Milano, l’artista statunitense - divenuto famoso per le scene di interni, gli orizzonti di mare e la rappresentazione di un’umanità colta in attimi di sospensione o attesa - è protagonista di un nuovo appuntamento in Italia. Resa possibile grazie alla collaborazione con il Whitney Museum of American Art, è in corso presso Palazzo Pepoli a Bologna una grande mostra, che può vantare anche la presenza di un prestito d’eccezione: si tratta di Soir Bleu, quadro di grande estensione, con una lunghezza di circa due metri, realizzato da Hopper nel 1914 a Parigi e considerato un simbolo della solitudine e dell’alienazione umana.