Torino Jazz Festival: la musica tra le arti

21 aprile 2016

Torino-Jazz-Festival-Fringe-Frammenti-di-Lady-Macbeth-photo-Gabriele-Termine

Durerà dieci giorni – dal 22 aprile al 1° maggio – la quinta edizione del Torino Jazz Festival. Quest’anno il centro della rassegna – dedicata al rapporto di questo innovativo linguaggio musicale del Novecento con il teatro, la danza, le arti visive, il cinema, la fotografia e la letteratura – sarà piazza Castello. Su questo fascinoso palcoscenico si esibiranno sia i grandi nomi internazionali sia i giovani talenti.

Il tutto, all’insegna di una mescolanza di linguaggi con nuove produzioni ed esclusive: il teatro-jazz del Persecutore, dal famoso racconto di Julio Cortázar con Vinicio Marchioni e il quartetto di Francesco Cafiso (sabato 23 aprile), il racconto teatral-musicale di Monica Demuru (mercoledì 27 aprile); la musica immersa nell’arte di Ultimo Cielo con Battista Lena, una banda di ragazzi e le proiezioni delle pitture industriali di Pinot Gallizio (domenica 24 aprile); Antonio Sanchez, autore delle musiche per il film premio Oscar Birdman, che eseguirà dal vivo le parti di batteria sulle immagini proiettate al Cinema Massimo (30 aprile ); gli spettacoli alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Il Torino Jazz Festival potrà vantare anche una prima assoluta: la fusione di linguaggi di Pulse! (Jazz and the City), la più ambiziosa delle produzioni di questa edizione; un viaggio nei suoni della città immaginato da Max Casacci, Daniele Mana ed Emanuele Cisi con una serie di grandi ospiti, dai Musica Nuda a Enrico Rava (25 aprile).

[Immagine in apertura: Torino Jazz Festival, Fringe – Frammenti di Lady Macbeth – photo Gabriele Termine]