Anche l’Italia si presenta al Festival del Cinema di Cannes

7 maggio 2016

Installazione cinetica all'interno dell'Italian Pavilion_Backstage Universo Elegante_Italian Pavilion_Cannes 2016_Progetto e realizzazione del collettivo artistico NONE

E se l’Universo non fosse composto esclusivamente da atomi, ma da filamenti di energia, assimilabili a nastri? Lasciandosi ispirare dalla Teoria delle Stringhe, il collettivo artistico NONE ha progettato il padiglione italiano per l’edizione numero 69 del Cannes Film Festival, al via il prossimo 11 maggio.

Il team romano, fondato da Gregorio De Luca Comandini, Mauro Pace, Saverio Villirillo, di base in una ex falegnameria degli anni Cinquanta nel pittoresco quartiere della Garbatella, rende omaggio al cinema italiano con un suggestivo allestimento cinetico, composto da 7500 nastri di tessuto bianco sospesi dall’alto. In continuo movimento, Universo Elegante – questo il nome dell’Italian Pavilion 2016 – regala ai visitatori un’esperienza di immersione visiva, fin dall’ingresso. Un flusso perpetuo di immagini e luci ripropone volti iconici e scene indimenticabili del firmamento cinematografico nazionale, dando vita ad un poetico parallelismo tra l’Universo fisico e quello generato dalla macchina da presa: le stringhe della Teoria non sono altro che le pellicole dei film.

Una metafora, quest’ultima, ulteriormente rafforzata dalla selezione dei titoli presenti nel Pavilion: come l’Universo si sostanzia in una varietà multiforme di corpi, allo stesso modo è l’eclettismo a qualificare il cinema italiano. Oltre ai nomi e alle pellicole più rappresentative legate al Festival di Cannes – con riferimenti alla produzione di Rossellini, Visconti, De Sica, Scola, Monicelli, Risi – il padiglione celebra anche altri momenti clou, tra cui gli Oscar di Tornatore e Salvatores, senza rinunciare ad introdurre autori come Bertolucci, Moretti, Crialese, Pietro Marcello, Paolo Genovese e Laura Morante. Presenti anche i registi Bellocchio e Virzì, che quest’anno rappresentano l’Italia al Cannes Film Festival.

Attivo sulla linea di confine tra arte, design e ricerca tecnologica, il collettivo NONE firma opere artistiche, installazioni interattive, architetture innovative, dispositivi digitali, ambienti immersivi per exhibit, mostre, musei ed eventi, occupandosi di tutte le fasi del processo, dal concept alla sua realizzazione.

[Immagine in apertura: Installazione cinetica all’interno dell’Italian Pavilion, backstage di Universo Elegante – Italian Pavilion, Cannes 2016. Progetto e realizzazione del collettivo artistico NONE]