Biennale di Architettura: Paulo Mendes da Rocha è Leone d’Oro alla Carriera

6 maggio 2016

Paulo Mendes da Rocha - Credito Foto Lito Mendes da Rocha

Su proposta del curatore, il cileno Alejandro Aravena, il Cda della Biennale presieduto da Paolo Baratta ha assegnato il Leone d’Oro alla Carriera all’architetto e urbanista brasiliano – già Pritzker Architecture Prize nel 2006 – Paulo Mendes da Rocha. La consegna del prestigioso riconoscimento avverrà, come di consueto, nel corso della cerimonia di premiazione e inaugurazione della 15. Mostra Internazionale di Architettura, sabato 28 maggio.

Selezionato nel 2000 per rappresentare il suo Paese d’origine alla 7. Mostra di Architettura della Biennale di Venezia, Paulo Mendes da Rocha ha sviluppato il proprio percorso professionale in tutti gli ambiti, passando dalla progettazione di edifici residenziali a musei e architetture pubbliche; dagli elementi d’arredo – tra cui la sedia Paulistano – alle scenografie teatrali, occupandosi anche di didattica, urbanistica e allestimento fieristico: suo il padiglione brasiliano all’Osaka Expo 70.

Insignito di numerosi titoli e onorificenze, l’architetto è stato scelto per “la straordinaria qualità della sua architettura che risiede nella durevolezza. A molti decenni dalla loro costruzione tutti i suoi progetti resistono alla prova del tempo, sia dal punto di vista stilistico che fisico. Questa coerenza, che può derivare dalla sua integrità ideologica e dalle sue capacità in campo strutturale, fa di Paulo Mendes da Rocha un provocatore anticonformista e allo stesso tempo un appassionato realista. I suoi campi di interesse vanno al di là dell’architettura in ambiti politici, sociali, geografici, storici e tecnici. Il ruolo che egli ha giocato per molte generazioni di architetti in Brasile, in America Latina e in ogni altro luogo è quello di una persona capace di unirsi a imprese condivise e collettive, e anche di attrarre gli altri a combattere per la causa del miglioramento dell’ambiente edificato“. Un riconoscimento, dunque, che si pone in perfetta armonia con il tema generale della Biennale 2016.

[Immagine in apertura: Paulo Mendes da Rocha – Credits Foto Lito Mendes da Rocha]