Firenze e Prato, insieme tra arte, moda e design

20 maggio 2016

Yinka Shonibare, MBE, Impaled Aristocrat, 2013, manichino in fibra di vetro, cotone olandese stampato, pelle, spada, orologio da tasca, basamento in acciaio. Londra, courtesy Yinka Shonibare e Blain|Southern Gallery

Anche il Museo del Tessuto di Prato aderisce al grande progetto Tra arte e moda, frutto della collaborazione tra la Fondazione Salvatore Ferragamo e il Museo Salvatore Ferragamo.
Dal 21 maggio al 19 febbraio 2017, l’istituzione pratese ospita infatti la mostra Tra arte e Moda. Nostalgia del futuro nei tessuti d’artista del Dopoguerra che, attraverso un approccio trasversale e multidisciplinare, intende presentare le sinergie che dagli Cinquanta in poi si instaurarono tra le due discipline. Alcuni famosi autori italiani contribuirono a dare slancio ad una nuova stagione che coinvolse l’arte, la moda e il design tessile; in questa ottica si collocano anche gli esiti dei concorsi per disegni tessili a stampa lanciati in occasione della nona, decima e undicesima edizione della Triennale di Milano.

Nel circuito espositivo Tra arte e moda sono inoltre coinvolti, nel centro storico di Firenze, la Biblioteca Nazionale, il Museo Marino Marini, la Galleria di Arte Moderna e la Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Cuore dell’iniziativa è il museo della maison fiorentina, sede della mostra curata dalla direttrice Stefania Ricci, con Maria Luisa Frisa, Enrica Morini e Alberto Salvadori.
L’itinerario prende avvio con un’incursione nel mondo delle calzature, per proseguire con un’analisi che mette a confronto i risultati, nell’arte e della moda, raggiunti in sinergia da artisti, stilisti e designer.

[Immagine in apertura: Yinka Shonibare, MBE, Impaled Aristocrat, 2013, manichino in
fibra di vetro, cotone olandese stampato, pelle, spada, orologio da tasca, basamento in acciaio. Londra, courtesy Yinka Shonibare e Blain|Southern Gallery]