Fotografia e disegno “made in USA” a confronto

10 maggio 2016

Edward Weston, Nude, 1936, © 1981 Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents

Con Edward Weston. Il corpo e la linea, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino accende i riflettori su uno dei più importanti fotografi della prima metà del Novecento, proponendo una selezione di opere provenienti dalla Collezione dei coniugi svizzeri Philip e Rosella Roll.

Nel percorso espositivo della mostra, il fotografo statunitense Edward Weston – autore precocissimo ed estremamente interessato alla rappresentazione delle figura umana – viene accostato ad alcuni dei più rilevanti interpreti del Minimalismo americano. Le sue fotografie vengono poste in diretta relazione con i disegni di artisti come Dan Flavin, Donald Judd, Sol Lewitt, Fred Sandback e Richard Serra, in un dialogo capace di attivare un’analisi inedita, sondando affinità metodologiche e stilistiche.

Pur con le dovute differenze di registro, il tema della ripetizione risulta essere un aspetto comune, così come la ricerca di canoni geometrici, seppur condotta in ambiti e con metodi eterogenei, associa i due universi affiancati dalla mostra. Le distanze sembrano infatti ridursi, rivelandosi pure apparenza in Edward Weston. Il corpo e la linea., una mostra che svela sensibilità condivise e restituisce uno sguardo nuovo sull’arte del Novecento negli Stati Uniti.

Curata da Francesco Zanot e in programma dall’11 maggio al 14 agosto 2016, la mostra si svolge in contemporanea con Francesco Jodice: Panorama. Si tratta della prima ricognizione sulla carriera del fotografo e filmmaker napoletano, classe 1967, particolarmente attento all’investigazione dello scenario geopolitico contemporaneo, da lui osservato attraverso la fotografia, il video e le installazioni.

[Immagine in evidenza: Edward Weston, Nude, 1936 © 1981 Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents]