Le fotografie di Leonard Freed, che amava l’Italia

20 maggio 2016

Leonard Freed Firenze 1958 © Leonard Freed - Magnum (Brigitte Freed)

Dal 21 maggio al 20 settembre 2016 il Centro Saint-Bénin di Aosta ospita Leonard Freed. Io amo l’Italia, una grande mostra – a cura di Enrica Viganò – interamente dedicata al fotografo americano, membro dell’agenzia Magnum Photos.
Un itinerario in 100 foto, tutte in bianco e nero, per ripercorrere cinquanta anni di storia e cambiamenti socio-economici, attraverso le tappe simbolo dei numerosi soggiorni di Freed nello Stivale.

Firenze, Milano, Napoli, Roma, Venezia, ma anche le piccole località, contribuiscono a comporre un quadro che parte dalla metà del Novecento per protrarsi fino agli inizi del nuovo secolo. Il risultato è un’esposizione dalla quale emerge il sincero e profondo sentimento di vicinanza dell’autore verso il Belpaese – percepibile attraverso volti e paesaggi ritratti con realismo e umanità; capace nel contempo di restituire uno spaccato nel quale le differenze tra Nord e Sud appaiono ridursi nella continuità gestuale.

Quella che lo stesso Freed definì “la storia d’ amore” con l’Italia ebbe inizio negli anni Cinquanta, quando il desiderio di conoscenza e la passione per la fotografia lo spinsero dapprima a cercare i suoi soggetti a Little Italy e poi, definitivamente, a muoversi verso l’Europa, dove verrà folgorato dal nostro Paese.
A dieci anni dalla morte, viene ora omaggiato attraverso questa una rassegna nata su proposta dell’ Assessorato dell’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e realizzata in collaborazione con il Leonard Freed Archive e Admira.

La sede scelta – il Centro Saint-Bénin – ha ospitato nel corso degli anni una serie di mostre focalizzate sull’arte moderna, nazionale e internazionale, anche presentando artisti di punta della scena contemporanea, tra cui Maurizio Cattelan, Damien Hirst e Anish Kapoor.

[Immagine in apertura: Leonard Freed, Firenze 1958 © Leonard Freed – Magnum Photos – Brigitte Freed]