A Londra aprirà la New Tate Modern

1 maggio 2016

new-tate-modern-londra herzog-de-meuron

Con uno sviluppo di 10 piani e un incremento del 60% rispetto allo spazio attualmente disponibile, la New Tate Modern si avvia a grandi passi verso l’apertura, fissata il 17 giugno prossimo.

L’intervento architettonico è opera del duo svizzero Herzog e de Meuron, Premio Pritzker nel 2001, che nel quinquennio 1995/2000 aveva già progettato il layout della Tate Modern.
Molte le novità riguardanti sia l’edificio sia la nuova linea curatoriale, a partire dall’interior design che porta la firma del designer inglese Jasper Morrison, che per il nuovo spazio espositivo londinese ha sviluppato una collezione di tavoli e sedute.

Oltre ai caffè esistenti, al nono piano sorgerà un ristorante, mentre il percorso espositivo sarà votato all’innovazione, come ha sottolineato la direttrice della Tate Modern, Frances Morris: “Il pubblico deve poter vivere e utilizzare la nuova Tate, potersi muovere liberamente non solo per fruire delle opere. Per quanto riguarda la collezione l’impatto sarà fortissimo, con le nuove acquisizioni avremo artisti proveniente da 57 paesi“.

La New Tate Modern, oltre alla già esistente Boiler House, comprenderà la nuova Tank e la Switch House: ciascuno di questi ambienti sarà finalizzato a presentare uno specifico linguaggio dell’arte contemporanea. Obiettivo dichiarato del nuovo museo? Divenire uno “spazio comune dove le persone possano incontrarsi per condividere, creare dibattito e conoscere“.