Eadweard Muybridge, per la prima volta in Italia

17 maggio 2016


È un gradito debutto, quello ospitato dalla Galleria Gruppo Credito Valtellinese di Milano a partire da giovedì 19 maggio. Il protagonista della rassegna Eadweard Muybridge (1830 – 1904). Tra scienza e arte è proprio il leggendario fotografo inglese, esposto in Italia per la prima volta fino al primo ottobre.

Emigrato negli Stati Uniti, Muybridge diede il via alle sperimentazioni con il mezzo fotografico ritraendo gli animali del Parco Nazionale di Yosemite, per poi cimentarsi nella celebre documentazione visiva dei cavalli al galoppo. Quello studio contribuì a mettere in luce alcuni degli errori più frequenti in cui incappavano i pittori nella raffigurazione del movimento, convincendo gli artisti dell’epoca – tra cui Degas – a utilizzare la fotografia come ausilio per la propria pittura.

La mostra milanese non si limiterà a riunire gli avanguardistici lavori di Muybridge, ma ricostruirà, in chiave contemporanea, il set che egli usava per gli scatti in piano sequenza. Sarà in evidenza anche il grande contributo del fotografo allo sviluppo del cinema, grazie all’invenzione dello Zoopraxiscopio, che consentiva di proiettare le immagini, rendendole contemporaneamente visibili a un piccolo pubblico, come sul grande schermo.

[Immagine in apertura: Eadweard Muybridge, A cantering horse and rider, 1887, Wellcome Library, educational project]