Un anno di eventi alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova

27 maggio 2016


Si preannuncia un 2016 intenso per la Fondazione lagunare intitolata a Emilio Vedova e a sua moglie Annabianca, in concomitanza con il decennale della loro scomparsa. Il calendario di eventi inaugurerà il 29 maggio con la mostra Emilio Vedova Disegni, a cura di Germano Celant e Fabrizio Gazzarri, allestita presso il Magazzino del Sale di Venezia, restaurato da Renzo Piano.

Fino al primo novembre, il pubblico potrà ammirare un’ampia selezione di opere su carta realizzate da Vedova durante la sua carriera, dagli esordi nel 1935 fino al 2005. In un percorso fluido e coerente, la rassegna metterà in luce gli snodi essenziali dell’evoluzione creativa dell’artista – dal confronto con la storica pittura veneziana fra Rinascimento e Barocco all’influenza esercitata sulla sua ricerca dal linguaggio delle Avanguardie, dalla realizzazione dei Plurimi alla stagione degli Anni Ottanta, che condusse alla stesura dei celebri teleri Dischi/Oltre e Tondi.

Attorno al ciclo pittorico De America – circa cinquanta dipinti su tela e su carta eseguiti a Venezia tra il 1976 e il 1977 – ruoterà il corposo volume pubblicato nel corso dell’anno, offrendo un excursus sulla lunga esperienza americana di Vedova attraverso il vasto materiale d’archivio custodito dalla Fondazione.

Il periodo americano sarà anche il tema di Europamerica, un ciclo di concerti dedicati agli Stati Uniti e all’Europa curato da Mario Messinis, in programma da luglio a novembre. La rassegna musicale prenderà il via il 15 luglio allo Spazio Vedova, con un concerto del pianista jazz Chick Corea insieme al suo Quintetto, cui faranno seguito, tra gli altri, Uri Caine, Letizia Michielon e il JACK Quartet, gruppo statunitense per la prima volta in città con il Livre pour quatuor di Pierre Boulez.

[Immagine in apertura: Emilio Vedova, Ciclo ’62 (B3), Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Venezia]