A New York, non solo grattacieli: arrivano le piccole baite di Smökers

30 maggio 2016

smokers installazione new york mark reigelman

Grattacieli, gente che si muove a grande velocità, taxi gialli, scritte al neon… e fumo che esce dai tombini: sono queste le prime immagini che vengono alla mente, volendo tratteggiare il profilo visivo della Grande Mela.

Proprio a partire da quest’ultimo elemento, l’artista statunitense Mark Reigelman ha ideato Smökers (nell’immagine in apertura, fonte Instagram), installazione site-specific finanziata dal Windgate Fellowship Award, un riconoscimento promosso da The Center for Craft, Creativity & Design. Il progetto, comparso nelle ultime settimane in giro per Manhattan, ha previsto la collocazione di case di piccole dimensioni, in legno, proprio sopra ai tombini dai quale fuoriescono i vapori provenienti della metropolitana o dal riscaldamento domestico.
L’effetto finale è quelle di mini-abitazioni dall’aspetto tradizionale, costantemente interessate dal flusso dei vapori provenienti dal sottosuolo, capaci di incuriosire non poco i passanti.

La loro presenza ha delineato un insolito paesaggio temporaneo, andandosi a sostituire anche ai tradizionali tubi di plastica dai colori sgargianti che convogliano i vapori fuoriusciti dal sottosuolo, anch’essi presenza fissa nel paesaggio metropolitano di New York.