A Roma, un’estate a regola d’arte

1 maggio 2016


Fin dal titolo, il ciclo di eventi e manifestazioni ospitate fra qualche mese nel cuore di Roma chiarisce gli intenti alla base del progetto, curato da Raffaella Frascarelli: Par tibi, Roma, nihil, richiamando l’antica esclamazione usata per comunicare tutto lo stupore suscitato dalla vista della Città Eterna, punta lo sguardo sulla necessità di riannodare i fili che legano il passato alla contemporaneità.

Dal 24 giugno al 18 settembre, Roma accoglierà opere e installazioni di una trentina di artisti, chiamati a un confronto con le vestigia dell’età antica. Kader Attia interverrà nell’area della Domus Augustana, mentre Daniel Buren realizzerà un’imponente installazione sulla terrazza sovrastante la Domus Severiana. Sislej Xhafa sarà invece l’autore di una poderosa fontana collocata tra l’Arco di Costantino e il Colosseo.

Un nutrito gruppo di artisti, giovani e già affermati – tra cui Giorgio Andreotta Calò, Elisabetta Benassi, Marinella Senatore, Sissi, Jannis Kounellis e Nico Vascellari – animerà con le proprie opere gli spazi compresi fra la Domus Augustana e le Arcate Severiane. Fino a novembre, poi, si susseguiranno numerosi eventi teatrali, come lo spettacolo di Sabine Meyer presso l’Accademia dei Lincei, il concerto di Alvin Curran a Villa Borghese e l’inedito progetto di Giorgio Barberio Corsetti.

Dal 4 al 9 luglio, inoltre, Alessandro Baricco metterà in scena allo Stadio Domiziano cinque rappresentazioni di Palamede, sottolineando ancora una volta l’esigenza di aprire i luoghi della storia al presente, con consapevolezza e spirito di salvaguardia verso un passato da non dimenticare.