A Hollywood apre il museo degli amori finiti

4 giugno 2016

The Museum of Broken Relationships Hollywood California

Cosa resta di una relazione d’affetto – una storia d’amore, un’amicizia, un rapporto con i colleghi di lavoro o quello tra genitori e figli – quando, per varie ragioni, cessa di esistere? Con l’intento di indagare il concetto di fine e le numerose tipologie di relazioni fallite, a partire dagli strascichi che si lasciano alle spalle, anche negli Stati Uniti apre i battenti il Museum of Broken Relationships.

Divenuto in breve tempo un indirizzo molto frequentato a Zagabria – il primo museo di questo tipo è infatti sorto nella capitale croata, da un’idea della coppia di artisti Olinka Vištica e Dražen Grubišić in seguito alla rottura della loro relazione – il progetto sbarca ora a Los Angeles, nel cuore di Hollywood.
Con un percorso espositivo che si snoda attraverso sei sale – cui va a sommarsi uno spazio privato, il cosiddetto “confessionale”, nel quale i visitatori potranno appuntare pensieri e ricordi in forma completamente anonima e lasciare oggetti la cui vicinanza già procura loro del dolore – il museo intende offrire l’opportunità di superare il “collasso emotivo” vivendo un’esperienza catartica e di creazione.

Chi ne varcherà la soglia potrà “toccare con mano” le emozioni e le memorie racchiuse negli oggetti e nelle storie vissute da altre persone, un’operazione che potrebbe contribuire sia a comprendere come la sofferenza per il distacco sia una forma universale di dolore, sia a trasformare il senso di sconfitta in un’ottica di positività.
In un mondo nel quale l’impronta digitale appare prevalente, il Museum of Broken Relationships emerge come luogo nel quale i ricordi – innanzitutto nella loro natura fisica – tornano ad avere un ruolo di primo piano.

[Immagine in apertura: The Museum of Broken Relationships, Los Angeles; photo by Matt Weir]