Amici miei: compagni di strada e d’arte in Puglia

5 giugno 2016

7 - GIANNI LEONE, 2006 - Abbazia di San Vito, cm. 50x60, fotografia

S’intitola come il mitico film di Mario Monicelli del 1975 – Amici miei – la mostra in corso fino al 22 settembre presso lo studio d’arte di Miki Carone, l’Atelier Blu, nell’Abbazia di San Vito a Polignano a Mare.
Amici miei (n.1) – questo il titolo completo della prima tappa di una serie di esposizioni – vuole suggerire un’idea di percorso comune: come i protagonisti della pellicola interpretata da Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Gastone Moschin, Adolfo Celi e Duilio Del Prete, anche gli artisti devono muoversi insieme, per lavorare e far sentire la propria voce – ma anche per condividere insieme momenti di divertimento.

Non a caso il progetto è nato per iniziativa di un artista: è un invito ad altri autori a non operare in solitudine, ma in uno scambio continuo di riflessioni e di collaborazioni, senza paura di “cantare in coro”. Perché anche in gruppo si può salvaguardare l’individualità e la particolarità di ogni percorso artistico. Miki Carone ha così invitato, per questo primo appuntamento, nove tra i maggiori ed affermati artisti provenienti dalla Puglia; autori a cui è legato da un rapporto di stima e di amicizia: Daniela Corbascio, Claudio Cusatelli, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Iginio Iurilli, Gianni Leone, Massimo Ruiu, Jolanda Spagno, Giuseppe Teofilo.

[Immagine in apertura: Gianni Leone, 2006 – Abbazia di San Vito, cm 50 x 60, fotografia]