Arte contemporanea alla Giostra della Quintana di Foligno

4 giugno 2016

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Festeggia i 70 anni la Giostra della Quintana di Foligno, prestigiosa manifestazione, con torneo a cavallo, che coinvolge il centro storico delle città umbra nei mesi di giugno e settembre, regalando un’autentica immersione nelle atmosfere del Seicento.

Nata nel 1946 come rievocazione storica della sfida disputata in occasione del Carnevale  1613 tra cinque rampolli delle famiglie nobili locali, la Giostra apre le porte anche quest’anno all’arte contemporanea. Con un progetto della critica e storica dell’arte Marta Silvi, coadiuvata da Pierluigi Metelli – collezionista e art producer locale –, per la realizzazione dei palii in premio per le competizioni di giugno e di settembre sono stati infatti coinvolti gli artisti Matteo Fato e Nicola Samorì.

Dopo Gabriele Porta e Tomaso De Luca, incaricati per l’edizione 2015, le due firme coinvolti per l’anno in corso hanno attinto a soggetti diversi.
Fato si è misurato con i simboli del torneo – la lancia, l’elmo piumato, gli anelli, la statua del dio Marte – impiegando la tecnica dell collage fotografico, cui è seguita una rielaborazione pittorica. Nicola Samorì è invece ricorso alle tarsie lignee disegnate da Lorenzo Lotto per la Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Bergamo, per riflettere sul concetto di nodo: in questo modo ha attivato un diretto collegamento con la traiettoria del percorso di gara, con il quale cavalli e cavalieri in costume si metteranno alla prove durante la Giostra.