Con ‘Altrove’, Catanzaro si apre alla street art

7 giugno 2016

Ciredz, Gipsy King, Via Teano. Quartiere Aranceto, Catanzaro photo by Angelo Jaroszuk Bogasz

Abstractism, Humanize Landscape è il tema guida della nuova edizione di Altrove street art festival, la manifestazione che dal 2014 invita a Catanzaro i nomi di punta della scena street internazionale con l’obiettivo di riavvicinare alla bellezza specifiche aree della città calabrese.

Per il 2016 sono 10 gli autori invitati – 2501, Alberonero, Alexey Luka, Aris, CT, Ekta, Gue, Nelio, Domenico Romeo, Thtf – e ciascuno dovrà misurarsi con superfici murali o con il paesaggio naturale per dare vita, dal 9 al 18 giugno 2016, a interventi d’arte urbana contemporanea.
Contro la rassegnazione cui può condurre il degrado estetico e sociale, Altrove street art festival rivendica la centralità della creazione e della dimensione umana e assegna all’arte il compito di contaminare centri urbani, architetture suburbane e paesaggi naturali. L’obiettivo? Stimolando l’intera cittadinanza verso una nuova esperienza visiva, pienamente accessibile e duratura.

Curata da Edoardo Suraci e Vincenzo Costantino, organizzata dal team di Altrove e promossa dal Comune di Catanzaro – con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e la collaborazione di un’azienda di vernici – la kermesse propone un cartellone di appuntamenti che integrano musica, intrattenimento, talk e conferenze sul tema caldo dello stato dell’arte pubblica in Italia, oltre alla realizzazione delle opere murale e delle installazioni artistiche.
Tra i punti di forza di Altrove street art festival, la volontà di attivare un dialogo con le nuove generazioni. Con questo spirito vengono promossi progetti all’interno delle scuole, ma anche laboratori di avvicinamento al mondo dell’arte destinati ai più piccoli e un programma di workshop, con focus quest’anno sulla stampa serigrafica e sulla fotografia.

Con Altrove street art festival – ha dichiarato il co-curatore Vincenzo Costantino – stiamo dando un nuovo volto alla città di Catanzaro, una città che con coraggio si sta dimostrando pronta ad ospitare e sostenere l’arte contemporanea in tutte le sue forme espressive“.

[Immagine in apertura: Ciredz, Gipsy King, Via Teano. Quartiere Aranceto, Catanzaro; photo by Angelo Jaroszuk Bogasz]