Milano: riflettori puntati sulla nuova fotografia italiana

9 giugno 2016

Vittoria Mentasti The Hole, Lifta, Israel, 2016 Stampa inkjet su carta Baryta, cm 30x36

Sono opera di Alessandro Calabrese, Federico Clavarino, Martina Corà, Bea De Giacomo, Teresa Giannico, Delfino Legnani, Allegra Martin, Vittoria Mentasti, Domingo Milella, Francesco Nazardo, Alessandro Sambini, Lele Saveri e The Cool Couple le immagini selezionate nell’ambito di Sulla nuova fotografia italiana, la mostra che fino al 16 settembre 2016 sarà ospitata alla galleria VIASATERNA di Milano.

I protagonisti sono 13 autori, tutti nati dal 1980 in poi, scelti per l’approccio originale ed eterogeneo delle rispettive ricerche, capaci di distinguersi e imporsi nel panorama contemporaneo nazionale. Tratto saliente della mostra, curata dal collettivo Fantom, è l’aver riconosciuto nella “mancanza di un macroscopico principio comune – in una positiva frammentazione – la caratteristica distintiva e la ricchezza di uno scenario unico e dinamico.
Sulla nuova fotografia italiana intende dunque promuovere, attraverso il proprio percorso espositivo e di ricerca, la “moltiplicazione di stili, interessi e punti di vista“, assegnando a questi aspetti la cifra distintiva della situazione attuale.

L’esposizione si sofferma inoltre sul ruolo cruciale svolto dall’editoria nella diffusione del lavoro degli autori italiani all’estero, a tal punto da indicarla come “il quattordicesimo protagonista di questa mostra, motore primo e irrinunciabile per l’affermazione della fotografia“.
In questa ottica si inserisce la presenza in galleria di una serie di pubblicazioni di editori di recente fondazione, molti dei quali indipendenti, tra cui Dalpine, Discipula, Humboldt, NastyNasty©, Planar Books, Rorhof e Skinnerboox.

[Immagine in apertura: Vittoria Mentasti, The Hole, Lifta, Israel, 2016. Stampa inkjet su carta Baryta, cm 30×36]