La storia d’Oriente si specchia nelle porcellane più pregiate

17 luglio 2016

Tazza con motivi di fiori e rose cinesi a smalti falangcai Dinastia Qing, era Kangxi (1662-1722) - Altezza 7,5 cm, diametro bocca 14,7 cm, diametro base 6,7 cm - Shanghai Museum

È in corso fino al 16 febbraio la mostra Capolavori dell’Antica porcellana cinese dal Museo di Shangai – X-XIX secolo d.C.: nelle sale quattrocentesche di Palazzo Venezia a Roma, saranno in mostra – per la prima volta in Italia – le antiche ceramiche cinesi della collezione di una delle istituzioni museali più importanti della Cina, preziose testimonianze della manifattura cinese prodotta tra il X e il XIX secolo.

La Cina, non a caso conosciuta come “il Paese della ceramica”, è il luogo che vide proprio la nascita della produzione di oggetti in porcellana, ovvero una ceramica molto pregiata.
In mostra sarà possibile immergersi e comprendere la tradizione cinese tramite gli oggetti di vita quotidiana, di egregia fattura e pregio, che dimostrano la diffusione della porcellana nelle diverse epoche storiche delle dinastie Song e Yuan (960 – 1368), passando per quelle della dinastia Ming (1368-1644), fino alle più recenti di epoca Qing (1644-1911): utensili per la raccolta di bevande e cibo, ma anche vasi da fiori, lampade a olio, portapennelli, poggiatesta, oggetti per i rituali, statue di divinità, porta inchiostro per scrittori e calligrafi, oggetti legati alle usanze funebri del tempo, candelabri e incensieri per profumare i vestiti.

[Immagine in apertura: Tazza con motivi di fiori e rose cinesi a smalti falangcai,
Dinastia Qing, era Kangxi (1662-1722), Shanghai Museum]