A Londra, un pollice alzato contro la crisi

25 settembre 2016

Really-Good-di-David-Shrigley-fourth plinth londra 2016

Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, a Londra è tempo di svelare l’annuale Fourth Plinth. Si chiama così la storica installazione artistica, ogni anno diversa, che occupa il piedistallo in marmo disegnato da Sir Charles Barry nel 1841 e progettato per ospitare, sullo sfondo di Trafalgar Square, una statua equestre poi mai realizzata per mancanza di fondi.

Vero e proprio emblema della miglior produzione creativa inglese, dal 1998 Fourth Plinth ha visto impegnati artisti del calibro di Mark Wallinger, Rachel Whiteread, Marc Quinn, Thomas Schütte, Antony Gormley, Elmgreen & Dragset, Katharina Fritsch e, ultimo in ordine di tempo, Hans Haacke.

Promossa dalla Royal Society for the Encouragement of Arts, Manufactures and Commerce, l’inziativa vedrà protagonista quest’anno l’opera di David Shrigley intitolata Really Good. L’installazione sarà inaugurata il 29 settembre e consisterà in una scultura raffigurante un dito pollice di dieci metri di altezza, ritratto nella classica posizione di OK, veicolando, come molti hanno già pensato, un messaggio di positività rispetto alla difficile situazione di crisi globale.