L’arte romana, nel segno della Dolce Vita

18 settembre 2016

Mario Schifano, Incidente, 1961, smalto su carta intelata, 100x100 cm

Fino al 5 novembre, la mostra Fioroni, Rotella, Schifano. La Dolce Vita dell’arte romana accende i riflettori su una delle stagioni della storia della Capitale più celebrate, indelebilmente scolpita nell’immaginario collettivo.
La Dolce Vita estende il proprio fascino fino a Milano, negli spazi della galleria AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art, attraverso le atmosfere evocate dalle opere di Giosetta Fioroni, Mimmo Rotella, Mario Schifano. Le tre personalità artistiche scelte, con modalità e tecniche distinte, incisero nella scena culturale di un periodo storico circondato da una speciale “aurea”.

Il percorso espositivo si snoda attraverso una ventina di opere, tra smalti, olii su tela e décollage; tutti i lavori che restituiscono il sapore del ritrovato clima di serenità, dopo il dramma della Seconda Guerra Mondiale.
Tra gli ambiti indagati della mostra figura anche il tema della comunicazione, con il conseguente nuovo ruolo rivestito dai media: questo filone rivive nelle opere che riproducono marchi universalmente noti e anche nei manifesti. Nel caso di Mimmo Rotella, questi ultimi divengono una “materia viva”, sulla quale si innesta un nuovo linguaggio: risale infatti alla seconda metà degli anni Cinquanta l’invenzione del décollage, con alcuni esempi compresi nella rassegna.