Genova ricorda Aldo Mondino

23 settembre 2016

Aldo Mondino, Start – photo credit Archivio Mondino

È una rassegna articolata in due sedi, quella che il Museo di Villa Croce dedica all’indimenticato Aldo Mondino, nell’anno in cui ricorre l’undicesimo anniversario della sua morte. L’obiettivo è omaggiare la sua poliedrica carriera, al confine tra scultura, pittura e arte ambientale.

Fino al 27 novembre, Aldo Mondino. Moderno, Postmoderno, Contemporaneo, a cura di Ilaria Bonacossa, regala ai visitatori di Villa Croce una panoramica sulla prima produzione di Mondino, riunendo le sue straordinarie installazioni ambientali, le opere di derivazione Pop e i lavori creati con il cioccolato e le caramelle in risposta alle indagini dell’Arte Povera.

Palazzo della Meridiana, invece, punta i riflettori sulla fase più matura dell’artista, presentando le opere nate dai suoi viaggi nel bacino del Mediterraneo, che gli valsero un padiglione monografico a La Biennale di Venezia del 1993. Completano la densa antologica sei installazioni monumentali site specific allestite a Palazzo Ducale, Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Reale, alla Casa di Colombo e all’Acquario di Genova, attraverso le quali la storia della città viene reinterpretata dalla dissacrante ironia di un artista che ha scritto un capitolo fondamentale dell’arte italiana recente.

[Immagine in apertura: Aldo Mondino, Start, photo credit Archivio Mondino]