Alessandro Penso e il dramma dei rifugiati

17 settembre 2016


Si rinnova l’appuntamento con il Festival Isole che Parlano, la rassegna ospitata da Palau, in Sardegna, improntata alla valorizzazione del territorio attraverso eventi ed esposizioni a carattere artistico. Quest’anno il protagonista della sezione fotografica del festival è Alessandro Penso, impegnato in una profonda indagine sul tema della migrazione.

Fino al 30 settembre, il Centro di Documentazione del Territorio farà da cornice a Lesvos, una raccolta di 40 immagini realizzate da Penso allo scopo di documentare il dramma dei rifugiati nell’avamposto greco. Esito di un reportage faticoso, le immagini testimoniano la tragica epopea dei profughi giunti sulle coste greche e poi costretti a proseguire il viaggio in condizioni disperate.

Denunciando visivamente le restrizioni imposte dalla polizia locale al suo lavoro di fotografo e denunciandone le omissioni di soccorso nei confronti dei migranti, Penso accende i riflettori sulle invalidanti dinamiche della paura, vera piaga del presente e limite alla ricerca di nuove soluzioni in merito alla questione dei rifugiati.