Maria Maddalena, la controversa icona dell’arte sacra

8 settembre 2016


Sono trascorsi 30 anni dall’ultima mostra intitolata da Firenze a Santa Maria Maddalena; oggi è il Museo – Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto, in provincia di Ancona, a puntare nuovamente l’attenzione su una figura cara alla storia dell’arte e connotata da una incredibile gamma di sfumature.

La Maddalena, tra peccato e penitenza – curata da Vittorio Sgarbi, allestita fino all’8 gennaio 2017 e promossa dalla Regione Marche nell’ambito dell’iniziativa delle Grandi Mostre del Giubileo 2016 – riunisce una selezione di 50 capolavori aventi per soggetto l’enigmatica santa e gli episodi più significativi della sua esistenza.

Da Simone Martini a Canova, sono tanti gli autori che si sono cimentati nella raffigurazione della Maddalena, da sempre emblema di una personalità peccaminosa e, al tempo stesso, votata alla penitenza. Carlo Crivelli, Orazio Gentileschi, Guido Mazzoni e i già citati Martini e Canova sono solo alcuni degli artisti riuniti da una mostra che offre al pubblico un’intensa panoramica su una figura cardine della storia cristiana.

[Immagine in apertura: Luca Luca Giordano, Maddalena col crocifisso, 1660 circa, olio su tela, cm 127 x 178,5, Cosenza, Galleria Nazionale, inv. n. 92]