New York: Thomas Heatherwick svela la torre Vessel

23 settembre 2016

Vessel-edificio-scultura Thomas Heatherwick-New-York-credit-Forbes-Massie

Noto per il progetto futuristico – e ancora in forse, in effetti – del London Garden Bridge, il ponte-parco panoramico sul Tamigi a Londra, e più di recente per l’omologo statunitense Pier55 sul fiume Hudson, lo studio guidato da Thomas Heatherwick nei giorni scorsi ha diffuso le immagini del progetto denominato Vessel.
Destinato a New York, questo edificio-scultura si sviluppa per un’altezza di 45 metri ed è stato concepito per ricoprire un preciso ruolo, per certi versi ad oggi senza precedenti.

Con un telaio in acciaio inossidabile, bronzo e cemento, Vessel è contraddistinto dalla compresenza di 154 rampe di scale – per un totale di 2.500 gradini – e di 80 piattaforme panoramiche, finalizzate ad offrire alla cittadinanza un nuovo spazio di incontro, con costanti variazioni di quota. Ad annunciare il progetto è stato il sindaco Bill DeBlasio, dichiarando che la sorprendente mega-scalinata sarebbe destinata a West Manhattan, in particolare al megalotto di 45 ettari denominato Hudson Yards sul quale sono all’opera, tra gli altri, anche Diller Scofidio + Renfro, già artefici della frequentatissima High Line.

Alla torre alveolare, da alcuni già accostata alle enigmatiche architetture che catturano lo sguardo nelle opere di M.C. Escher, è associata una finalità “attiva”. Come ha sottolineato Thomas Heatherwick, “in una città piena di strutture accattivanti, il nostro primo pensiero era che non dovesse essere solo qualcosa da guardareAbbiamo invece voluto fare qualcosa che tutti potessero usare e toccare. Influenzato dalle immagini che avevamo visto dei pozzi a gradini indiani, l’idea è stata utilizzare rampe di scale, quali elementi costitutivi dell’architettura.”
Il risultato è una scultura urbana percorribile, all’interno della quale newyorkesi e turisti dovranno muoversi per conquistare viste panoramiche e nuovi “territori” di incontro, alternative alle piazze e alle strade, ubicate, come da tradizione, a livello terra.