Tutte le novità del London Design Festival 2016

15 settembre 2016

London Design Festival_Visionary Crazy Golf

Eccezionalmente anticipato dalla prima edizione della London Design Biennale – alla quale stanno prendendo parte progettisti provenienti da 37 Paesi, Italia inclusa, il London Design Festival sta per aprire i battenti con un programma di oltre 400 eventi.
Dal 17 al 25 settembre, per il 14esimo anno, la metropoli inglese proverà a rivestire il ruolo di ‘capitale internazionale del design’, sottraendo – almeno temporaneamente – il titolo che appartiene a Milano, con un fitto palinsesto che fa capo al Victoria and Albert Museum.

In questa gloriosa cornice, come di consueto, verranno ospitate alcune delle più spettacolari installazioni dell’appuntamento. A firmarle saranno il duo londinese Gilthero – che ha ideato un suggestivo velo di corde in movimento – e Benjamin Hubert; ai loro progetti si unisce l’innovativa tecnologia dell’Elytra Filament Pavilion, già aperto e visibile dall’estate.

Ad attirare l’attenzione dei non addetti ai lavori si candida Visionary Crazy Golf, il campo da minigolf che campeggerà nell’iconica Trafalgar Square. A progettarlo star internazionali dell’architettura e del design, come Tom Dixon, Paul Smith e Zaha Hadid.
Altrettanto irrinunciabili si preannunciano le installazioni urbane del circuito Landmark projects, che dal 2007 assicurano un aspetto sorprendente e interazioni giocose ad alcuni dei luoghi più rappresentativi della metropoli anglosassone. A far da elemento di unità quest’anno sarà l’impiego del legno lamellare che contraddistinguerà The Smile, il mega-cannocchiale in pannelli progettato CLT Alison Brooks Architects, dal quale godere di un panorama alternativo sulla città.

Da segnalare, infine, il format delle 5 tradizionali destinazioni del circuito designjunction, cui si somma l’espansione verso Brixton, dove verrà reso omaggio a David Bowie, che qui nacque nel 1947.