Tutto il meglio del Burning Man 2016

5 settembre 2016


Come ogni anno, anche la recente edizione del Burning Man Festival, tenutasi dal 28 agosto al 5 settembre nel Black Rock Desert del Nevada, è stata l’occasione per ammirare una serie di incredibili strutture temporanee ed immergersi in un’atmosfera non replicabile altrove.
La fama dell’evento, unico nel suo genere, si estende ben oltre gli Stati Uniti. La ragione va rintracciata nella straordinaria capacità di dare vita ad una città effimera, destinata a scomparire definitivamente, come ricorda il momento iconico del Festival: il grande falò che ne avvolge l’effigie.

Volutamente concepito per sfuggire alle definizioni canoniche, il Burning Man si tiene, con regolarità, dal 1991, sebbene il debutto sia ancora precedente. Correva l’anno 1986, infatti, quando su una spiaggia californiana si riunirono una trentina di persone inaugurando quello che sarebbe diventato il momento più atteso dell’intera manifestazione: diedero alle fiamme una”scultura” antropomorfa in legno, la cui statura superava i due metri.

L’edizione appena conclusa giunge quindi dopo 30 anni da quel primo appuntamento, che diede origine (e denominazione) al Festival, cresciuto negli anni a dismisura. Il tema guida scelto per il 2016 è stato il Rinascimento italiano, con un diretto riferimento alla figura di Leonardo da Vinci. A partire da questa ispirazione, artisti e designer hanno messo in piedi la consueta “metropoli temporanea”, un luogo votato all’arte, alla musica, allo scambio e alla condivisione.

Catacomb of Veils, firmata da Dan Sillivan, è uno degli esempi di opere del Burning Man Festival 2016; in questo caso, il riferimento è stata una forma archetipa, riprodotta per realizzare un ambiente destinato alla quiete e alla riflessione. Un ulteriore esempio è la sinuosa torre Tangential Dreams, per il cui innalzamento sono stata impiegati circa 1000 sottili pezzi di legno.
Per ripercorrere le tappe del grande e dare un’occhiata alle immagini delle giornate appena trascorse, vale la pena fare un giro su Instagram, utilizzando l’hashtag #burningman2016.