Il premio Oscar Iñárritu si misura con la realtà virtuale

10 ottobre 2016

Alejandro-González-Iñárritu_Photo-Brigitte-Lacombe

Si avvarrà anche della collaborazione del suo storico montatore – il tre volte premio Oscar Emmanuel Lubezki – il regista Oscar Alejandro G. Iñárritu, attualmente a lavoro per un nuovo cortometraggio nel quale sperimenterà l’impiego della realtà virtuale. Nel progetto del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico originario di Città del Messico sono coinvolti anche la società Legendary Entertainment e Fondazione Prada, in veste di produttori e finanziatori.

Nel racconto della vicenda di un gruppo di immigranti e rifugiati che tentano di accedere agli Stati Uniti tramite le frontiere messicane, verranno dunque impiegati personaggi virtuali che si muoveranno all’interno di un’ambientazione anche realizzata in remoto. In tale attività verranno coinvolti i tecnici e gli specialisti dell’ILMxLAB, il dipartimento di Immersive Entertainment della casa di produzione Lucasfilm.
Del nuovo cortometraggio del regista, autore di acclamate pellicole tra cui Amores perros, 21 grammi e Babel, non si conoscono ad oggi ulteriori dettagli; l’iniziativa punta a impiegare la realtà virtuale per restituire una narrazione di grande intensità.