Giovanni Bellini, l’ospite illustre di Vicenza

19 Ottobre 2016


È un gradito ritorno a casa, quello che vede protagonista la Trasfigurazione di Cristo di Giovanni Bellini (nell’immagine in apertura), al centro della mostra-dossier allestita presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari di Vicenza fino al 26 febbraio 2017 e inserita all’interno dell’itinerario belliniano, proposto dalla città nel quinto centenario della morte dell’artista.

Per iniziativa di Intesa Sanpaolo l’opera torna in terra vicentina dopo quattro secoli di lontananza. Questo eccezionale olio su tavola fu commissionato al Bellini per essere collocato sull’altare della cappella Fioccardo della Cattedrale di Vicenza, ma poi, in seguito a una serie di concitati eventi, il dipinto si allontanò inesorabilmente dalla città, rischiando anche di approdare oltreconfine.

Accolgono il ritorno di questo “ospite illustre” altri due capolavori del pittore veneziano presenti in città: il celeberrimo Battesimo di Cristo, in Santa Corona e il Cristo crocifisso in un cimitero ebraico, giunto a Palazzo Chiericati – riaperto di recente al pubblico dopo un’importante campagna di restauri – dalle collezioni di Palazzo Thiene e protagonista di un azzeccato focus espositivo.