Hip hop e Land Art sul grande schermo

1 ottobre 2016


Lunedì 3 ottobre si preannuncia una giornata all’insegna della creatività artistica nell’inedito Spazio CineWanted in Via Tertulliano, a Milano. L’Associazione Culturale GrafiteHB e la casa di distribuzione Wanted Cinema presentano una doppia proiezione, a sostegno di #IWant, il crowdfunding per il Cinema meneghino ideato dalla stessa casa distributrice.

A partire dalle 20:30, sarà protagonista un celebre writer newyorkese, Zoro. Interpretato da Lee Quinones, il giovane writer rivive nella pellicola Wild Style, ambientata nella Grande Mela degli anni Ottanta e destinata a diventare un vero e proprio cult per la scena hip hop. Il documentario contiene eccezionali spezzoni di breakdance, freestyle e un turntublism di dj Grandmaster, fonte di ispirazione per artisti del calibro di Nas, Cypress Hill e Beastie Boys, che hanno campionato la colonna sonora del film.

A seguire, sarà la volta di un’altra forma di espressione passata alla storia. Troublemakers: The Story of Land Art, diretto da James Crump, racconterà le vicende del gruppo di artisti newyorkesi che scelse di superare i limiti della pittura e della scultura, dedicandosi alla realizzazione di imponenti installazioni ambientali nel deserto degli Stati Uniti sud-occidentali.
Iconoclasti e innovatori, i land artist – tra cui Michael Heizer, Walter De Maria, Robert Smithson e Nancy Holt – seppero contrapporsi all’establishment della loro epoca per dar vita a un’arte davvero autonoma, in cui potessero convergere architettura, paesaggio, scultura, tecnologia, fotografia e archeologia.