Rembrandt e i Maestri olandesi, a Torino

13 novembre 2016


Le acqueforti di Rembrandt, Both, Waterloo, Du Jardin, Berchem, van Ostade e altri ancora sono protagoniste della mostra L’occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento, a cura di Giorgio Careddu, in corso presso i Musei Reali di Torino fino al 26 febbraio 2017.

Un’esposizione che mira a raccontare il “secolo d’oro” delle incisioni attraverso le opere dei grandi Maestri olandesi, raccolte nelle collezioni della Galleria Sabauda, poco conosciute al grande pubblico. Proprio queste opere sono ora oggetto di attività di valorizzazione specifiche, grazie all’inaugurazione di due nuove sale – finora inutilizzate – ricavate al secondo piano del museo e dotate di adeguata illuminazione per permettere l’esposizione tre volte all’anno delle collezioni grafiche.

La mostra presenta così 30 fogli custoditi normalmente dalla Galleria Sabauda, che documentano alcuni dei generi più diffusi, ma anche la capacità di osservazione e di descrizione attenta della realtà da parte degli artisti olandesi; abilità che un grande scienziato inglese del tempo, Robert Hooke, definì il frutto di “una Mano schietta e un Occhio fedele”.