Il potere della geografia, illustrato a Treviso

9 novembre 2016

Planisfero con bandiere, tappeto annodato a mano, area di produzione Afghanistan

Con l’allestimento e il progetto grafico di Fabrica, la mostra La geografia serve a fare la guerra? – in corso fino al 19 febbraio 2017 – si concentra sulla “grande forza comunicativa e persuasiva delle carte geografiche“, proponendo ai visitatori un autentico “viaggio esperienziale”.
Ospitata negli spazi Bomben di Treviso e curata da Massimo Rossi, la nuova esposizione della Fondazione Benetton Studi Ricerche indaga il ruolo svolto da mappe, atlanti e opere d’arte legate alla riproduzione del territorio come “potenti mezzi di comunicazione non verbale“.

Attraverso tre percorsi profondamente legati tra loro – Rocce e acqueSegni umaniCarte da guerra – l’esposizione prende in esame un vasto arco temporale offrendo una visione duplice. Oltre a soffermarsi sull’intrinseca capacità delle carte geografiche “di mettere ordine a un mondo altrimenti caotico, per renderlo più comprensibile e familiare, distinguendo gli oggetti, ma soprattutto nominando i luoghi per consentirci di riconoscerli“, La geografia serve a fare la guerra? punta anche a delineare un’altra geografia, attraverso il contributo di due autorevoli testimoni di un secolo fa come il geografo Cesare Battisti e lo storico Gaetano Salvemini.

[Immagine in apertura: Planisfero con bandiere, tappeto annodato a mano, area di produzione Afghanistan]


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close