L’Olanda acquisisce una nuova opera di Vincent van Gogh

10 Dicembre 2016

Vincent Van Gogh, Il giardino della canonica a Nuenen, acquerello, Noordbrabants Museum

È Il giardino della canonica a Nuenen, l’acquerello eseguito da Vincent van Gogh che il Noordbrabants Museum ha acquisito da un privato per estendere la propria collezione di opere dell’apprezzatissimo artista olandese.
L’operazione è stata resa possibile grazie al sostegno di una serie di partner, tra cui BankGiro Loterij che ha investito quasi la metà della somma complessiva – pari a 1 milione di euro – necessaria per l’acquisto. A supportare il processo anche il Mondriaan Fonds, VSBfonds, gli Amici del Noordbrabants Museum, Renschdael Art Foundation e Coen Teulings.

Realizzato nel periodo compreso tra l’ottobre e il novembre del 1885, Il giardino della canonica a Nuenen raffigura uno dei luoghi più amati da van Gogh nel corso della propria permanenza nella località della provincia di Brabant.
Insieme ai genitori, infatti, il pittore visse nella canonica, intraprendendo in quel luogo anche alcuni progetti artistici. Ad attestare la capacità di quel luogo di ispirarlo, anche una lettera destinata al fratello Theo, in cui scrisse: “Ho fatto anche uno studio dello stagno nel giardino della casa in autunno. Questo luogo è senza dubbio adatto per un dipinto.”

Vincent Van Gogh, Il giardino della canonica a Nuenen, acquerello, Noordbrabants Museum

In particolare, a partire all’acquerello del 1885, l’artista diede vita a un’opera di grandi dimensioni perduta nel corso della Seconda Guerra Mondiale e oggi conosciuta solo attraverso riproduzioni in bianco e nero. Di particolare interesse è la gamma cromatica che emerge dall’acquerello, alla cui definizione concorse una visita, risalente allo stesso anno, al Rijksmuseum di Amsterdam. La visione diretta dei capolavori dei maestri dell’antichità, lì conservati, lo spinse verso una rimodulazione della sua tavolozza, nella quale cominciarono a comparire colori più chiari.

Il giardino della canonica a Nuenen costituisce in effetti la più importante acquisizione dell’istituzione olandese che, così facendo, continua a favorire la conoscenza di una specifica fase della produzione di van Gogh legata al territorio locale. Naturale, quindi, che il museo abbia celebrato il nuovo ingresso con un’apertura al pubblico gratuita, questo 10 dicembre.
Prima dell’acquisto da parte del Noordbrabants Museum, l’acquerello dovrebbe aver avuto tra i suoi precedenti possessori anche il critico e pedagogo d’arte H.P. (Hendrik) Bremmer; nel 1969 divenne parte integrante della collezione da cui il museo lo ha rilevato.