Murillo e Siviglia, un grande progetto artistico in Andalusia

7 dicembre 2016


In occasione del quarto centenario della nascita del pittore spagnolo Esteban Murillo, Siviglia e l’Andalusia si stanno preparando ad un omaggio in grande stile. L’articolato progetto Murillo e Siviglia. 400 anni dalla nascita di un pittore universale celebrerà il famoso pittore barocco del XVII secolo a partire dal dicembre 2017. Messa a punto da una commissione di esperti indipendenti e sostenuta dal governo spagnolo, la kermesse raggiungerà il culmine nel corso del 2018, per protrarsi fino al gennaio 2019, coinvolgendo tutta la città. Interprete singolare, dallo stile riconoscibile, Murillo nacque a Siviglia nel 1617 e operò in patria, trascorrendo anche un periodo a Madrid.

Anticipata dalla mostra Velázquez e Murillo  – in corso presso l’Ospedale dei Venerabili di Siviglia fino al 28 febbraio 2017 e resa possibile anche grazie a prestiti dalla National Gallery di Londra e dal Museo del Louvre di Parigi –  la manifestazione trova il proprio punto di forza nei progetti espositivi che si susseguiranno. Ad essere coinvolti, con un fitto programma di mostre temporanee, saranno musei o spazi culturali direttamente legati alle opere di Murillo. È il caso del Museo di Belle Arti di Siviglia, che stabilmente conserva il maggior numero di lavori eseguiti dal pittore barocco. In concomitanza con la ricorrenza, questa istituzione arricchirà la propria offerta con una serie di opere relazionate alla ricostruzione del Retablo dei Cappuccini. Un’ulteriore mostra indagherà la fortuna di Murillo attraverso la parabola artistica dei suoi seguaci e sarà presentata nello Spazio di Santa Clara; all’Espacio Turina, inoltre, l’attenzione si sposterà sulla modernità del celebre pittore barocco.

A corollario della manifestazione, saranno organizzati anche una rassegna cinematografica, un percorso musicale connesso con le chiese e cappelle in cui il pittore ha lavorato e un itinerario che condurrà i visitatori attraverso i luoghi simbolo del suo percorso umano e professionale. Tra le tappe previste si segnalano il Palazzo Arcivescovile, la Cattedrale, l’Ospedale della Carità, l’Ospedale dei Venerabili, la Chiesa di Santa María la Blanca, i Cappuccini (Museo di Belle Arti), il Convento di San Francesco (vicino al Comune), San Leandro e il Convento di San Clemente.

[Immagine in apertura: Esteban Murillo, La sacra famiglia]