Carte da gioco molto speciali, in mostra a Roma

1 gennaio 2017

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È in corso fino al 30 aprile 2017 presso il Museo di Roma la mostra I pittori del ’900 e le carte da gioco. La collezione di Paola Masino: una collezione unica al mondo, che è testimonianza dell’arte pittorica del Novecento e in cui le carte da gioco, astratte dal loro contesto, divengono opera d’arte e “simbolo metafisico”.

Scrittrice anticonformista, intellettuale coltissima, compagna di Massimo Bontempelli, Paola Masino conobbe e frequentò assiduamente letterati, musicisti e pittori, italiani e stranieri, nelle varie residenze, a Roma, Firenze, Parigi, Milano, a Venezia e, ancora, a Castiglioncello e a Forte dei Marmi dove trascorreva le estati.

Amava giocare a carte: a poker, a pinnacolo (con Bontempelli), a scopone (con Pirandello). E collezionare mazzi di carte da gioco. Da queste “passioni” nasce l’idea di chiedere ai tanti amici artisti di creare delle carte dipinte, napoletane, francesi e dei Tarocchi, realizzando così, dal ’47 agli anni Ottanta, questa meravigliosa raccolta di lavori firmati da Carla Accardi, Alberto Burri, Carlo Carrà, Carlo Levi, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Massimo Campigli (sua la carta di cui proponiamo un dettaglio, nell’immagine in apertura),  solo per citarne alcuni.