Mark Twain non smette di sorprendere

26 gennaio 2017

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L’opera di Mark Twain, tra i più amati scrittori statunitensi di sempre, non sembra destinata a conoscere l’oblio. Non tanto perché la sua penna, prolifica e capace, ha dato vita a classici della letteratura che sopravvivono al trascorrere del tempo – tra cui i romanzi per ragazzi Le avventure di Huckleberry Finn e Le avventure di Tom Sawyer che, in realtà, rappresentano una minima parte della sua ricca e diversificata produzione.
Come riportato nei giorni scorsi dalla stampa anglosassone, dal suo archivio sarebbe stato individuato un lavoro fin qui rimasto sconosciuto.

Si tratta della fiaba dal titolo The Purloining of Prince Oleomargarine, che Mark Twain – pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens – avrebbe composto per i suoi figli intorno al 1879, durante un soggiorno a Parigi. A quanto reso noto, tale opera sarebbe rimasta, per un oltre un secolo, praticamente invisibile all’interno dell’archivio delle opere di Twain, venendo alla luce solo nel 2011 presso l’Università della California.
Il fortuito ritrovamento verrà dato alla stampa nel corso dell’anno, per essere presentato il prossimo 26 settembre, nel 150esimo anniversario della pubblicazione del suo primo libro. Il racconto, dedicato ai temi della carità, della gentilezza e della lotta contro la sopraffazione, sarà accompagnato da una serie di illustrazioni a cura di Philip e Erin Stead. Di recente il duo si è aggiudicato la Caldecott Medal – un premio americano destinato alla letteratura per ragazzi – con il libro A Sick Day for Amos McGee.