Un gioco innovativo coinvolge le case-museo di Milano

8 gennaio 2017


Il Museo Poldi Pezzoli, il Museo Bagatti Valsecchi, la Villa Necchi Campiglio (nella foto in apertura) e la Casa-Museo Boschi Di Stefano sono le quattro case-museo di Milano all’interno delle quali verrà avviata, nei prossimi mesi, un’interessante esperienza di edutainment museale.
I visitatori potranno infatti accedere a contenuti accattivanti e coinvolgenti, relativi ai musei selezionati e al quartiere di Milano nel quale sono collocati, attraverso una vera e propria avventura digitale.

ChatbotGame – questo il nome del gioco in chat che verrà proposto prossimamente – consentirà di sperimentare un’esperienza fin qui inedita, attraverso un gioco interattivo via chat. Finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato dal team di Invisiblestudio – studio di comunicazione culturale, con sedi a Milano e a Londra – sarà accessibile sui dispositivi mobili provvisti di Telegram o Facebook Messenger.
Sebbene, anche in Italia, metodi analoghi vengano già impiegati – ad esempio presso il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto – ChatbotGame costituisce una novità proprio perché concepito in forma di gioco. Una peculiarità che incoraggerà i visitatori a recarsi presso i quattro musei selezionati per il progetto con l’obiettivo di portare a compimento l’affascinante processo.