Quando il design reinterpreta la memoria dei luoghi

28 gennaio 2017


Ad alcuni anni dalla chiusura della miniera di carbone Duhamel, con la quale si pose fine alla storia estrattiva della regione tedesca di Saarland, gli architetti dello studio Pfeiffer Sachse Architekten sono stati incaricati di progettare un intervento in grado di onorare la tradizione produttiva locale.
Collocata in posizione panoramica sulla città di Ensdorf, la struttura presenta una dimensione monumentale ed è composta da due corpi scala connessi tra loro attraverso una passerella aerea. Per segnare il passaggio storico verso la nuova fase produttiva post-mineraria, i progettisti hanno scelto di ricorrere all’acciaio per l’intero complesso che, svettante nei suoi 30 metri di altezza, è contraddistinto da un andamento a zig-zag. L’opera scultorea sorprende gli osservatori, rivelando configurazioni diverse a seconda del punto di visione.

A integrazione del progetto, sono stati coinvolti i designer della società berlinese Lichtvision, il cui contributo si mostra con pienezza dal tramonto in poi. Al calar della sera, infatti, l’attenzione si sposta dall’aspetto volumetrico dell’intervento agli effetti concepiti dai light designer.
A loro si devono, tra le altre azioni, alcune variazioni dell’intensità dell’illuminazione, oltre all’impiego dei LED e di altre tecnologie di ultima generazione.

[Immagine in apertura: photo by Tom Gundelwein]