A Capodimonte esposti i Van Gogh rubati 14 anni fa

6 febbraio 2017

Vincent Van Gogh La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta 1882

Sono due i capolavori ritrovati di Vincent Van Gogh che resteranno esposti in esclusiva a Napoli, fino al 26 febbraio prossimo. Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen – eseguito tra il 1884 e il 1885 – e Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta – un olio su tela risalente al 1882, nell’immagine in apertura – sono infatti eccezionalmente visibili nel Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Di notevole rilievo per la piena comprensione della prima stagione pittorica dell’artista, le due opere resteranno indissolubilmente legate anche per un episodio di cronaca che le ha viste protagoniste. Infatti, 14 anni fa, vennero illecitamente sottratte dal Van Gogh Museum di Amsterdam in un clamoroso furto messo a segno da due malviventi. Solo nel settembre 2016, grazie all’azione congiunta della Guardia di Finanza e della Procura di Napoli, sono state ritrovate in Italia. Nascoste all’interno di un covo della camorra a Castellammare di Stabia, arricchiscono temporaneamente il percorso del celebre museo partenopeo.

Vengono presentate al secondo piano, accanto alla Sala del Caravaggio. Al termine della speciale esposizione, entrambe faranno definitivamente ritorno in Olanda. L’iniziativa, accolta con entusiasmo anche dal Museo di Van Gogh di Amsterdam, è stata promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e finanziata dalla Regione Campania.

In occasione della presentazione stampa delle due opere recuperate e della mostra temporanea, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha annunciato che nel corso del 2017 un’altra grande opera internazionale è attesa in città. Ad aprile, infatti, anche il dipinto Notte Stellata di Pablo Picasso dovrebbe essere esposto a Napoli, come parte integrante della rassegna che renderà omaggio all’artista spagnolo a cento anni dal suo viaggio in Italia.