Dopo Milano, il genio di Escher è in mostra a Madrid

11 febbraio 2017

Maurits Cornelis Escher, Giorno e notte, Febbraio 1938, Xilografia, 39,1x67,7 cm, Collezione Giudiceandrea Federico. All M.C. Escher works © 2016 The M.C. Escher Company. All rights reserved

Forte dello straordinario successo di pubblico – 700mila i visitatori complessivi ad oggi – la mostra Escher ha da pochi giorni inaugurato a Madrid. Dopo gli spazi espositivi di Palazzo Reale a Milano, nella capitale spagnola a ospitarla è il centralissimo Palacio de Gaviria. Il percorso si snoda attraverso 200 opere del visionario artista olandese, le cui creazioni hanno influenzato lo stile e la produzione di generazioni di scienziati e progettisti, esercitando un forte fascino tra gli autori moderni e contemporanei.
Innumerevoli i capolavori presentati, con una selezione in grado di documentare l’intera parabola del geniale intellettuale, matematico e incisore, il cui nome resta indissolubilmente legato nell’immaginario collettivo alla realizzazione di prospettive impossibile e di universi inconciliabili.

Tra le opere esposte si segnalano Mano con sfera, Relativity (o Scale House) e Belvedere, affiancate da una serie di stimoli destinati a un pubblico eterogeneo. In mostra sarà infatti  possibile sperimentare acuti giochi scientifici e attività educative, proposti allo scopo di favorire, nei visitatori di tutte le età, la comprensione del metodo di lavoro dell’artista e il suo distintivo approccio.

Prodotta e organizzata da Arthemisia,  in collaborazione con The M.C. Escher Foundation e curata da Mark Veldhuysen, la retrospettiva costituisce inoltre un’occasione privilegiata per scoprire un luogo unico nel panorama urbano di Madrid. Rimasto chiuso per sette anni, il Palacio de Gaviria è uno dei tesori architettonici della città spagnola; la sua edificazione risale alla metà del XIX secolo e si deve all’architetto Aníbal Alvarez. Il progettista si ispirò allo stile italiano, molto in voga in quel periodo, e in particolare alla struttura di Palazzo Farnese, a Roma.
Aperta fino al 25 giugno prossimo, la mostra Escher permetterà al pubblico di ammirare non solo la facciata e la volumetrica del Palacio, ma anche i preziosi interni che conservano specchi originali e altri elementi decorativi di pregio.