Addio a Gilbert Baker, inventore della bandiera arcobaleno

4 Aprile 2017


Originario del Kansas, dover era nato nel 1951, l’artista e designer statunitense Gilbert Bake è scomparso nel sonno, nella sua casa di New York, il 31 marzo scorso. Il suo nome si lega alla creazione di uno dei simboli dei nostri giorni: la bandiera arcobaleno adottata dal Movimento LGBT. Ormai ampiamente impiegata nelle battaglie civili e nella comunicazione mediatica di quanti si adoperano a favore del riconoscimento del diritto a vivere ed esprimere qualsiasi orientamento sessuale e identità di genere, nel reciproco rispetto delle diversità, la bandiera venne concepita da Baker sul finire degli anni Settanta.

La prima comparsa pubblica si fa risalire al 25 giugno del 1978, quando venne utilizzata nel corso del San Francisco Gay and Lesbian Freedom Day Parade come stendardo ufficiale. Inserita, più di recente, nella collezione del MoMA di New York, la bandiera presentava all’origine un’impostazione diversa da quella attuale.
Le bande colorate erano infatti otto, ognuna espressione di un concetto legato all’immaginario new age: rosa per la sessualità, rosso per la vita, arancione per la salute, giallo per la luce del sole, verde per la natura, turchese per la magia, blu per la serenità, viola per la spiritualità. Con il passare del tempo, si è scelto di rinunciare al rosa e al turchese e la versione recente della bandiera dispone di sei strisce colorate.