Trieste indaga la fotografia contemporanea italiana

4 aprile 2017


Esordio a Trieste per la piattaforma di ricerca collettiva sulle immagini POIUYT che, fino al 18 maggio prossimo, presenta negli spazi di MLZ Art Dep la sua prima mostra: Punto Zero. Pratiche critiche nella fotografia contemporanea italiana.
L’esposizione triestina, che precede le prossime tappe di Venezia e Modena – entrambe in programma nel 2018 – intende dare rilievo a tre pratiche riconducibili a un percorso specifico, alternativo sia alla fotografia documentaria tradizionale che alle sperimentazioni stilistiche sul mezzo.

Nel percorso espositivo le curatrici Francesca Lazzarini e Gaia Tedone presentano infatti gli artisti Alessandro Sambini (sua l’immagine in apertura), Discipula e The Cool Couple che, seppur con esiti distinti, sono accomunati dalla volontà di condurre una riflessione sul ruolo preponderante delle immagini nella società in rete e sulla loro valenza politica.
Ulteriori passi nel percorso di scoperta di questa esperienza saranno rappresentati dal lancio del sito web di POIUYT e dalla presentazione dei contributi di artisti quali Fabrizio Bellomo, Francesco Jodice, Bruno Baltzer & Leonora Bisagno e il duo svedese Klara Källström & Thobias Fäldt, autori che hanno contributo all’avvio del progetto. Questo appuntamento verrà ospitato l’11 maggio prossimo, alle ore 12, alla Galleria Michela Rizzo di Venezia.