Cattedrale, Cupola e Battistero di Firenze in versione LEGO

14 ottobre 2017


Esistono architetture così potenti, iconiche e affascinanti da incoraggiare sfide inedite anche centinaia di anni dopo la loro realizzazione. Saranno 20mila i mattoncini LEGO con i quali, nella giornata del 21 ottobre,all’interno del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze sarà realizzato un modello di alcuni monumenti simbolo del capoluogo toscano.
A cimentarsi nell’impresa, davanti agli occhi dei visitatori del Museo, sarà l’ideatore del progetto – Giacinto Consiglio, un ragazzo di soli 17 anni originario di Bisceglie, in Puglia – insieme ai membri del gruppo AFOL (Adult FAN of LEGO) del gruppo ToscanaBricks e dell’associazione ItLUG – Italian LEGO Users Group ToscanaBricks e dell’Associazione ItLUG – Italian LEGO Users Group, la community storica degli appassionati dei celebri mattoncini in Italia.
Impiegando elementi di 400 forme differenti e di 10 colori, prenderà così vita un modello in grandi dimensioni dei tre edifici che compongono il complesso monumentale fiorentino: la Cattedrale, naturalmente sormontata dalla straordinaria Cupola di Filippo Brunelleschi, e il Battistero. Sarà la prima volta in assoluto che tali capolavori saranno ricostruiti in una versione di grandi dimensioni. Una volta ultimato il processo, il risultato sarà gratuitamente visibile ai residenti e ai turisti in visita in città in uno spazio del Museo, fino al 9 novembre 2017.
Successivamente il modello sarà esposto all’Obi Hall di Firenze, in occasione dell’evento Bricks in Florence Festival, in programma l’11 e 12 novembre. A raccontare la genesi del progetto è stato lo stesso ideatore, Giacinto Consiglio, che in seguito a un soggiorno nella culla del Rinascimento ha messo a frutto le sue passioni per i popolari mattoncini e per l’architettura concependo al computer, con un apposito programma, la riproduzione del complesso monumentale della Cattedrale di Firenze.
Il suo modello virtuale, diffuso in rete sul forum dell’associazione ItLUG, ha suscitato a tal punto la curiosità dei soci toscani da spingerli a costruirlo davvero, naturalmente con i mattoncini LEGO. Tuttavia non sono state poche le difficoltà incontrate per trasformare il proposito in realtà; in particolare, come ha sottolineato Gianluca Cannalire, vicepresidente dell’Associazione ItLUG e coordinatore di ToscanaBricks, è stato complesso reperire componenti non più prodotti dal brand danese, ma indispensabili per l’impresa. La macchina organizzativa si è quindi attivata coinvolgendo appassionati e collezionisti di tutto il mondo, riuscendo a ottenere il necessario: una volta completato, il modello conterrà pezzi provenienti da ben 9 Paesi.