Da Kabul a Firenze, la denuncia di una street artist afghana espressa “sui muri”

25 ottobre 2017


La prima e unica street artist donna attiva nel difficile contesto della città di Kabul, in Afghanistan, ha realizzato un murale a Firenze. Stiamo parlando di Shamsia Hassani che, nel contesto dell’iniziativa Kabul art project in Florence promossa dalla Corte d’Appello di Firenze in occasione della Giornata Europea della Giustizia, lo scorso 25 ottobre, ha disegnato un graffito sul muro esterno dell’ITI Leonardo da Vinci messo gentilmente a disposizione dal Comune di Firenze e dal Quartiere 5.

Il murale raffigura una donna che reca sul proprio vestito l’immagine stilizzata dello skyline di Kabul, mentre alle proprie spalle c’è quello di Firenze. La donna è senza bocca (perché non può parlare), ha gli occhi chiusi (perché tante cose sono impossibili da vedere), ha sulla testa un paio di corna di ariete (suo segno zodiacale e simbolo di forza e tenacia), gli indici delle sue mani si toccano ispirandosi a La creazione di Adamo, famoso affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina, a Roma, e il braccio sinistro è a forma di tastiera di pianoforte “perché” – come dice Hassani – “la musica è una delle espressioni che accomuna tutti i popoli”.