Il Museo Reina Sofía apre le porte al fumetto, con George Herriman

24 ottobre 2017


Anche il Museo Reina Sofía di Madrid ha scelto di offrire ai propri visitatori un’occasione di conoscenza del mondo del fumetto, spesso ingiustamente collocato su un piano inferiore rispetto ad altri generi artistici oppure ritenuto vicino alla sola cultura pop e alle giovani generazioni di lettori.
Aperta fino al 26 febbraio, la mostra che l’importante istituzione spagnola dedica al lavoro di George Herriman fa luce su uno dei più influenti disegnatori statunitensi, scomparso nel 1944.

Autore di celebri strisce comiche come Krazy Kat, Baron Bean, Embarrasing Moments, The Family Upstairs, Herriman è considerato un pioniere nella diffusione della conoscenza di questa espressione artistica attraverso i mass media. Le sue opere, pubblicate nelle pagine di numerosi giornali dell’epoca, hanno favorito la crescita e la diffusione del fumetto negli Stati Uniti, con la conseguente introduzione di nuovi modelli narrativi e visivi.
Nel percorso espositivo di Krazy Kat es Krazy Kat es Krazy Kat. George Herriman sono raccolte circa 160 opere, che comprendono sia schizzi originali sia pubblicazioni cartacee su alcune note testate. Ampio rilievo viene assegnato alla sua creazione più popolare – il personaggio immaginario cui fa riferimento anche il titolo dell’esposizione considerato il primo fumetto americano dedicato a un pubblico di adulti – definito dal Journal of Comics come “la più bella creazione di fumetti del secolo”.