La Camera d’Ambra rubata dai nazisti si trova in Germania?

21 ottobre 2017


La notizia ha dell’incredibile: gli eccezionali pannelli che rivestivano la Camera d’Ambra dello zar Pietro il Grande potrebbero trovarsi all’interno di un sistema di cunicoli presso la Cava del Principe, in Sassonia, sulle colline di Hartenstein. Cesellati a partire dal prezioso dono del re di Prussia a Pietro il Grande nel 1716 ‒ migliaia di lastre d’ambra provenienti dal Mare del Nord ‒ i 107 pannelli rivestivano un’intera stanza della residenza dello zar a San Pietroburgo.

Sottratti alla Russia dai nazisti, i pannelli fecero perdere le loro tracce. Almeno fino a qualche giorno fa, quando un gruppo di tre cacciatori di tesori ‒ Peter Lohr, Gunter Eckard e Leonhard Blume ‒ ha annunciato al mondo il presunto ritrovamento del cospicuo bottino di guerra, il cui valore odierno supererebbe i 200 milioni di euro.

Grazie all’uso di radar specializzati in questo tipo di ricerche sotterranee, i tre avrebbero individuato nei tunnel della Sassonia il luogo in cui giacerebbe quanto resta della Camera. Più che mai convinti delle loro ipotesi, i tre sono alla ricerca di uno sponsor che possa sovvenzionare l’impresa.

[Immagine in apertura: Ricostruzione della cosiddetta Camera d’Ambra, photo by Larry Koester, fonte Flickr]